Sabato 17 ottobre si è svolta presso la Biblioteca Diocesana “S.E. Mons. Raffaele Nogaro” l’iniziativa promossa dal Liceo “F.Giordani” di Caserta. Un incontro dedicato all’amore e alla forza della scrittura con la partecipazione degli studenti, durante il quale è stato presentato il libro di Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico, che ha messo al centro la memoria del figlio, rendendola viva attraverso la testimonianza, le parole e la scrittura. Il libro nasce, infatti, dal bisogno di Patrizia Mercolino di preservare un legame che va oltre il trascorrere del tempo. Sono state parole fortissime quelle anche scelte per accompagnare la presentazione: “Domenico è già nel mio cuore, ma non basta, ho bisogno di fare qualcosa per lui. Scrivere è il modo che ho trovato per non lasciarlo andare, per farlo vivere ancora, per farlo restare con me, eterno”. L’incontro, introdotto da Don Domenico Pontillo, direttore della pastorale giovanile, è continuato con la dottoressa Antonella Serpico, Dirigente Scolastica del Giordani, che ha dialogato con Patrizia Mercolino, passando poi il reading agli alunni del Giordani, realizzato con la supervisione della professoressa M.G. Madonna, che ha enfatizzato attraverso le voci dei ragazzi, un momento nel quale letteratura, memoria e formazione si incontrano. La Dirigente ha posto l’attenzione sul valore particolare che ha il raccontare una storia, atto che consegna la memoria alle nuove generazioni, offrendo loro un’occasione per interrogarsi sul valore degli affetti, sulla solidarietà e sulla capacità della parola di custodire ciò che non si vuole perdere. La presentazione del libro “Un cuore bruciato” è diventato così un momento per gli alunni di comprendere un sentimento che cerca nella scrittura una forma capace di resistere al tempo. Il liceo F. Giordani attraverso l’iniziativa ha proposto alla propria comunità scolastica e alla città un momento dedicato non soltanto alla lettura ma soprattutto al valore della memoria e dei legami. Proprio questa è la forza più autentica per trasformare il ricordo in parole e la parola in memoria condivisa.