A cura di Ilenia Improda 4ASA e Davide Nobili 4DI – WebTv F. Giordani
All’Istituto Superiore Giordani di Caserta si è tenuto un incontro speciale con Linton Johnson, ex giocatore NBA e attuale campione dentro e fuori dal campo. L’evento, carico di entusiasmo e ispirazione, ha coinvolto studenti e docenti in un momento di confronto autentico sul valore dello sport, della disciplina e del miglioramento personale.
Linton ha raccontato la sua storia con semplicità e passione, ricordando che non è un campione solo per ciò che ha fatto in America, ma per quello che fa ogni giorno. Il suo messaggio è stato chiaro: la grandezza non nasce da un singolo successo, ma dal lavoro costante, dall’impegno quotidiano e dalla forza mentale di non arrendersi mai.
Durante l’incontro, Linton ha
affrontato anche temi legati alla salute e alla responsabilità personale, spiegando che fumare o mangiare male non sono solo cattive abitudini, ma limiti che ciascuno impone a sé stesso. «La gente fuma per lo stress, ma lo stress ci sarà sempre. La differenza è come lo affrontiamo.» Ha poi aggiunto che la forza mentale è più importante ancora di quella fisica, e che prima di pensare troppo bisogna agire, imparare e mettersi in gioco: Get in the game!
Accanto a lui è intervenuto anche Onorio Petrazzuoli, atleta che ha condiviso la sua esperienza personale fatta di sacrifici e determinazione. Ha raccontato di quando, a soli quindici anni, ha lasciato casa e famiglia per inseguire il sogno del basket, trasferendosi a mille chilometri di distanza, affrontando la solitudine e la fatica di conciliare scuola e allenamenti. Le sue parole hanno toccato i presenti: «Non sempre gli sforzi vengono ripagati, ma è proprio il sacrificio che forma il carattere e ci insegna più di qualunque altra cosa.»
Durante il dialogo, Onorio ha anche espresso il suo rispetto per Linton, sottolineando che per arrivare ai suoi livelli serve dedizione assoluta. A sorpresa, ha chiesto a Linton se fosse disposto ad essere allenato da una persona più giovane di lui, provocando un sorriso e un momento d
i grande sintonia tra i due sportivi.
Tra le domande poste, una riguardava l’esperienza di Linton in campo: “Scendere in campo è un sogno incredibile,” ha risposto. “In NBA ci sono i migliori del mondo, è il basket più affascinante che esista.” Quando gli è stato chiesto perché avesse scelto Caserta, Linton ha risposto che qui ha trovato un ambiente speciale, accogliente e ricco di passione. Tuttavia, non ha nascosto le difficoltà del Sud Italia, soprattutto legate alle strutture sportive: “È impressionante come, anche col passare degli anni, non siamo ancora riusciti a metterci al passo con il Nord. Dobbiamo lottare per i nostri diritti.”
L’incontro si è concluso con un invito rivolto a tutti i ragazzi: avvicinarsi al mondo dello sport, formare una squadra, credere nei propri sogni e non smettere mai di impegnarsi per migliorare. Onorio e Linton hanno salutato la platea con entusiasmo, invitando gli studenti a partecipare alle prossime partite di basket al Palapiccolo di Caserta, domenica alle ore 18.
È stato un momento di grande motivazione per tutti i presenti, un’occasione per comprendere che la vera vittoria non è solo quella che si conquista sul campo, ma quella che si ottiene ogni giorno, con disciplina, coraggio e voglia di migliorarsi. Come ha ricordato Linton: “Il tempo c’è sempre, ma non bisogna aspettare, perché poi il tempo finisce. Forza mentale prima che fisica: sei speciale, non c’è nessuno come te.”