A cura di Davide Nobili 4DI – WebTv F. Giordani
Nella giornata del 18 dicembre 2025, presso il Palazzo di Confindustria Caserta, si è tenuto un convegno scientifico-letterario dedicato alla vita e all’opera di due importanti figure della chimica italiana: Maria Bakunin e Francesco Giordani. L’incontro ha avuto come fulcro il libro “Pensiero Ribelle”, scritto da Mirella Armiero, che ripercorre la straordinaria vicenda umana e scientifica di Maria Bakunin, evidenziandone il fondamentale contributo allo sviluppo della chimica organica e il suo ruolo pionieristico nell’emancipazione femminile nel mondo delle scienze.
Al convegno hanno partecipato gli studenti del triennio di Chimica e del Liceo delle Scienze Applicate dell’IIS F. Giordani.
Il convegno si è aperto con l’intervento del Presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta, il quale ha introdotto il libro e illustrato ai ragazzi il contesto storico in cui si collocano le vicende narrate. Successivamente è intervenuta l’autrice Mirella Armiero, che ha approfondito la figura di Francesco Giordani, da cui prende il nome l’istituto scolastico, spiegando come egli sia stato allievo di Maria Bakunin. È stato inoltre ricordato il legame personale tra i due, arrivato fino ad un matrimonio segreto (poi scoperto dalla polizia segreta fascista).
A seguire, ha preso la parola la Dirigente Scolastica dell’IIS F. Giordani, Antonella Serpico, che ha portato i saluti e i ringraziamenti istituzionali. Nel suo intervento ha annunciato che il libro “Pensiero Ribelle” entrerà a far parte della biblioteca al femminile della scuola, con l’obiettivo di valorizzare le figure femminili che hanno lasciato un segno significativo nella storia. La dirigente ha inoltre sottolineato come, insieme al Presidente Della Gatta, si stia lavorando alla creazione di una rete tra gli istituti tecnici della provincia di Caserta e di Napoli, per promuovere e dare maggiore visibilità a queste scuole, spesso considerate ingiustamente inferiori rispetto ai licei.
Il Presidente Della Gatta ha poi ricordato l’importante contributo di Francesco Giordani nel favorire l’accesso dei periti tecnici all’università, soffermandosi sulla figura del cosiddetto “superperito”, inteso come figura intermedia tra il perito e l’ingegnere. L’intervento si è concluso con la proiezione di un filmato contenente interviste, opere e testimonianze sui contributi scientifici di Giordani.
Protagonisti del convegno sono stati anche gli studenti, che hanno partecipato attivamente leggendo alcuni brani del libro e ponendo domande all’autrice. Gli interventi hanno toccato temi di grande attualità, dalla vita e dall’eredità scientifica di Maria Bakunin fino al ruolo delle donne nelle discipline STEM, rendendo l’incontro un momento di riflessione, confronto e crescita culturale.