A cura di Ilenia Improda 4ASA – WebTv F. Giordani
Nell’Aula Consiliare del Comune di Caserta si è tenuto un incontro dedicato al progetto “Biblioteca Diffusa”, un’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che mira a trasformare la città in una rete viva e accessibile di luoghi del sapere. All’evento hanno partecipato la nostra dirigente scolastica Antonella Serpico, la classe 2E dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni del nostro istituto con la presenza dei docenti Annamaria Guida, Domenico Cuccaro, Olimpia Gallicola e numerosi rappresentanti del mondo scolastico, istituzionale e associativo del territorio.
L’incontro si è aperto con il saluto di Alfredo Fontanella, istruttore direttivo culturale di Caserta, che ha accolto gli studenti sottolineando l’importanza di diffondere la cultura e il sapere in un momento in cui le biblioteche cittadine di Caserta sono chiuse per lavori.
Il progetto “Biblioteca Diffusa” nasce proprio dalla necessità di creare una rete culturale alternativa, capace di portare i libri e la lettura negli spazi urbani attraverso installazioni, attività didattiche e iniziative condivise.
Tra gli interventi iniziali è intervenuta anche la professoressa Lucia Monaco dell’Università “Vanvitelli”, referente del bando dedicato alla lettura, che ha spiegato come Caserta sia riuscita ad ottenere i fondi necessari per avviare il progetto, destinato a proseguire anche dopo la riapertura delle biblioteche.
La Dirigente dell’Istituto “Manzoni”, Adele Vairo, ha illustrato l’impegno del suo istituto nella promozione della lettura quotidiana, presentando l’esperienza delle classi coinvolte nei percorsi di reading, tra cui la 4ª Scientifico Cambridge presente all’evento.
Ha preso poi la parola la Dirigente della nostra scuola superiore ”IIS Giordani”, Antonella Serpico, che ha dedicato la giornata alla memoria di Daniela Orabona una persona cara al progetto venuta a mancare durante i lavori preparatori. La Dirigente ha illustrato il ruolo centrale del Giordani all’interno dell’iniziativa: l’istituto curerà infatti lo sviluppo dell’app dedicata alla “Biblioteca Diffusa”, un contenitore digitale che raccoglierà programmi, attività, presentazioni di libri e approfondimenti. Accanto alla tecnologia, il progetto prevede anche l’installazione di panchine letterarie e spazi dedicati alla lettura diffusa, affinché la cultura possa radicarsi in modo permanente nella vita della città.
Numerosi gli interventi delle associazioni coinvolte. Roberto Saccone e Ivan Santinelli, coordinatori del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, hanno presentato un concorso letterario rivolto alle scuole medie di Caserta, in cui gli studenti saranno invitati a creare un nuovo capitolo o un’appendice di un libro a loro assegnato, così da dare libero spazio alla creatività. Un progetto analogo è previsto anche per le scuole superiori, in continuità con il lavoro già avviato sul tema della violenza di genere, che ha portato alla realizzazione di un fumetto e di ulteriori iniziative artistiche.
L’Ufficio Pubblica Istruzione, rappresentato da una docente della scuola materna comunale, ha illustrato invece “Storie in valigia”, un percorso rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni. Ogni bambino realizzerà il proprio libro all’interno di una valigia simbolica, che verrà poi presentata ai genitori durante laboratori teatrali e momenti dedicati alla creatività, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla lettura.
La professoressa Monaco ha rimarcato come il progetto sia pensato per tutte le fasce d’età, dalla prima infanzia all’età adulta.
Le associazioni presenti, tra cui “Liberi Orizzonti” con Angela Capasso e “Ali della Mente”, hanno sottolineato quanto sia importante portare i libri fuori dalle biblioteche per rendere la cultura realmente accessibile. Il breve intervento teatrale dell’associazione “Ali della Mente” ha ribadito il messaggio centrale della giornata: un libro è libertà.
Il tema dei diritti umani, celebrati proprio il 10 dicembre nella Giornata Mondiale a loro dedicata, ha accompagnato l’intera mattinata. Tra i contributi più significativi, quello di Lia Pannitti dell’UNICEF, che ha spiegato come il lavoro dell’organizzazione non riguardi soltanto i bambini dei Paesi in difficoltà, ma anche le problematiche dei giovani del nostro territorio: bullismo, cyberbullismo, fragilità relazionali. Ha successivamente invitato gli studenti a considerare il volontariato come un tempo prezioso, capace di restituire valore e crescita personale.
Un momento di grande interesse è stato l’intervento dell’avvocata Anna Di Mauro, che ha introdotto la scrittrice nigeriana Abi Daré, autrice de “La ladra di parole”.
Collegata in videoconferenza, Daré ha raccontato la genesi del suo romanzo, spiegando come abbia scelto di utilizzare un inglese “innocente” per dare voce in modo autentico alla protagonista. Gli studenti, che avevano letto il libro, le hanno rivolto numerose domande in inglese, affrontando temi quali il potere dell’educazione, il valore della letteratura e la fortuna di avere una scuola gratuita e accessibile. Alcuni alunni hanno inoltre letto brani del romanzo, offrendo un momento suggestivo e partecipato.
La giornata si è conclusa con un intervento musicale da parte degli alunni sulle note di “We are the world” di Michael Jackson e Lionel Richie; e un forte messaggio condiviso da tutti i presenti: la cultura è un diritto fondamentale e deve essere difesa e promossa con ogni mezzo.
Il progetto “Biblioteca Diffusa” rappresenta un passo concreto verso una città più inclusiva, sensibile e capace di far crescere i propri cittadini attraverso i libri. Un percorso che, come è stato più volte sottolineato, continuerà nel tempo e che vede anche noi ”IIS Giordani” impegnati nel costruire una Caserta a misura di lettore.